SETTIMANA DEL GEMELLAGGIO CON LA MAISON FAMILIALE RURALE

Anche per quest'anno si è conclusa la settimana dedicata all'accoglienza degli amici del gemellaggio in arrivo da Chauvigny presso l'IPSSEOA "S. Ronco" di Trino.

Immagine profilo

da Segreteria

del lunedì, 19 ottobre 2026

GEMELLAGGIO CHAUVIGNY - MAISON FAMILALE RURALE - IPSSEOA "S. Ronco" di TRINO.

Si è svolto nella settimana dal 5 al 9 ottobre lo scambio di gemellaggio tra l’Istituto alberghiero “Sergio Ronco” di Trino e la Maison Familiale Rurale di Chaivigny.

Così 13 studenti francesi, accompagnati dalle docenti Victoria Zuniga e Laure Courgeau, sono stati accolti dagli studenti del “Sergio Ronco” di Trino, nell’ambito di un progetto di scambio culturale nato nel 2023.

Arrivati nel tardo pomeriggio di lunedì all’aeroporto di Caselle, dopo il trasferimento a Trino, gli amici francesi hanno cenato con una pizza molto gradita offerta dal Comitato Gemellaggio di Trino, la cui attiva presidente Marina Gallarate li ha anche omaggiati con una borsa/shopper e un’utilissima borraccia. Il comitato è da sempre un elemento importante del progetto, trait d’union tra gli istituti e fondamentale per la ricerca delle famiglie ospiti. Anche diversi alunni\insegnanti dell’ alberghiero hanno deciso di accogliere a casa propria uno o più ragazzi francesi e l’esperienza si è rivelata molto positiva per tutti, a dimostrazione che il gemellaggio, oltre a permettere di migliorare concretamente l’uso della lingua francese, rappresenta un’importante opportunità di crescita culturale, educativa e personale.

La mattina seguente è stata dedicata alla visita della moderna Riseria di Asigliano, dove la famiglia dell’alunno Mattia Pastore, frequentante la classe 4^ Enogastronomia Cucina, ha permesso di conoscere il mondo del riso trasmettendo passione e professionalità, offrendo la possibilità di assaggiare svariati ottimi prodotti a base di riso, perfetti anche per i celiaci, e regalando a tutti un gradito sacchetto di riso. È seguita l’accoglienza del gruppo in municipio da parte dell’assessore Maria Teresa Alvino che ha illustrato la Sinagoga, l’ufficio del sindaco e la bellissima sala Cavour. Dopo il pranzo a scuola, i francesi, alcuni compagni italiani e diversi docenti si sono recati nel Bosco della Partecipanza dove il primo conservatore Ivano Ferrarotti li ha accompagnati in una lunga passeggiata alla scoperta della storia del bosco, della fauna e della flora. Al ritorno molto gradita è stata la merenda en plein air alla cascina Guglielmina.

Per il mercoledì è stata organizzata una gita fuori porta: divertente visita guidata a Volandia e shopping italiano a Vicolungo.

La mattina di giovedì è trascorsa all’alberghiero dove i giovani francesi hanno potuto avvicinarsi alle attività laboratoriali sia nell’ambito dell’accoglienza turistica che in quello dell’enogastronomia. Particolare interesse ha suscitato il laboratorio di “Flair” durante il quale i ragazzi della 5^D Sala e Vendita che lo scorso anno hanno partecipato a un corso specialistico sulla Mixology hanno preparato un cocktail mettendo in pratica le tecniche acrobatiche imparate ed hanno permesso anche agli amici francesi di provare a cimentarsi. Dopo il pranzo un’altra attività manuale\artistica davvero apprezzata è stata messa in atto grazie alle meravigliose signore dell’associazione Auser guidate dalla professoressa Maura Gatti: insieme sono stati realizzati con vari tipi di filati coloratissimi portachiavi. Non è mancato un tour per Trino con visita delle chiese più importanti a cura della professoressa Annalisa Porta. La sera si è ravvivata con la cena\buffet aperta a tutti coloro che hanno collaborato e contribuito alla riuscita del progetto, famiglie ospiti comprese, e, dopo i ringraziamenti della nostra dirigente si è conclusa in musica, danze e karaoke.

Venerdì mattina il gruppo francese, accompagnato da alcuni ragazzi e docenti italiani, è partito alla volta di Torino dove ha potuto immergersi nel cuore della città, tra i caffè storici e i monumenti più significativi, prima di riprendere l’aereo e tornare in serata in Francia.

Il feedback dello scambio è stato particolarmente positivo per tutti, a dimostrazione che l’incontro e il confronto con coetanei di un altro Paese è sempre arricchente sotto molteplici punti di vista ma forse il valore più importante di questa esperienza è quello umano. Un gemellaggio insegna ad aprirsi al mondo, a guardare oltre i confini del proprio Paese e a comprendere che l’Europa non è soltanto un luogo geografico: è una comunità fatta di persone, culture e storie diverse che possono incontrarsi e costruire qualcosa insieme.